La Circonferenza Vita

La Circonferenza Vita

La circonferenza addominale è un indicatore del tessuto adiposo (grasso) sottocutaneo nella regione addominale. È una misurazione essenziale nella pratica clinica non solo per la valutazione del livello di grasso ma soprattutto in ragione della sua correlazione con il rischio di malattia e morte.

La misurazione della circonferenza vita in combinazione con il valore del BMI, rappresenta un parametro predittivo molto importante per determinare il grado di obesità e i rischi di salute associati. Un accumulo di grasso viscerale, cioè nella parte dell’addome, di tipologia maschile (obesità androide o a mela) aumenta il rischio di cardiopatie, ipertensione, diabete e mortalità in genere, rispetto ad un accumulo di grasso sottocutaneo, di tipo femminile (prima della menopausa) (obesità ginoide o a pera) nella parte inferiore del corpo (cosce, glutei).

 

 

Ecco come misurare la tua circonferenza vita:

  1. Prendi un comune metro a nastro, non elastico.
  2. Posizionati davanti ad uno specchio (sarà più semplice controllare di eseguire correttamente la misurazione). L’addome deve essere nudo.
  3. Posiziona il metro a livello della vita, in linea orizzontale, parallela al pavimento.
  4. Ricorda che il punto vita è la parte più stretta dell’addome (quella che normalmente si trova subito sopra il bordo superiore delle creste iliache)
  5. Se la vita non è ben evidente tieni come punto di riferimento l’ombelico. Il nastro dovrà essere sempre in linea parallela al pavimento.

 


 

 

BMI e Circonferenza vita

nella Valutazione del Rischio Cardiovascolare

 

BMI

Stato

Circonferenza Vita

≤ 101.6cm (uomini)

≤ 88.9cm (donne)

Circonferenza Vita

≥ 101.6cm (uomini)

≥ 88.9cm (donne)

≤ 18.5

Sottopeso

18.6 – 24.9

Normopeso

25.0 – 29.9

Sovrappeso

Rischio

Aumentato

Rischio

Alto

30.0 – 34.9

Obesità di

1° grado

Rischio

Alto

Rischio

Molto Alto

35.0 – 39.9

Obesità di

2° grado

Rischio

Molto Alto

Rischio

Molto Alto

≥ 40.0

Obesità patologica

Rischio

estremamente Alto

Rischio

estremamente Alto

 

A cura di:

Dott. Luigi Barrea

Nutrizionista – Dottore di Ricerca in Nutrizione Clinica

Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Napoli “Federico II”

Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia, Sezione di Endocrinologia

luigi.barrea@libero.it